Lavoro occasionale autonomo 2019 limiti e ricevuta fac simile


LAVORO AUTONOMO SENZA PARTITA IVA: LIMITI, FAC SIMILE RICEVUTA, RITENUTA D'ACCONTO.

Anche nel 2019 resta la possibilità di lavorare in maniera autonoma per brevi periodi di tempo senza l'obbligo di dover aprire una partita Iva. Si può infatti configurare una prestazione occasionale di lavoro autonomo da non confondere assolutamente con il vecchio lavoro accessorio pagato con i voucher INPS .
La prestazione occasionale di lavoro autonomo è un rapporto di lavoro esercitabile nel 2019 purché abbia una durata non superiore a 30 giorni ed una retribuzione non superiore a 5000 euro nel corso dello stesso anno solare. Il lavoratore che svolge la prestazione non ha appunto nessun obbligo di apertura della partita iva. Il rimborso della prestazione lavorativa è assoggettata al regime della ritenuta di acconto con aliquota fissa pari al 20%. Entro i limiti fissati dalla legge la prestazione occasionale non è soggetta all'obbligo contributivo, con limite anche qui di 5000€. 

Caratteristiche della prestazione occasionale 2019


I punti cardine della prestazione occasionale sono:
  • mancanza di continuità (es. lavoro di 5 giorni, poi STOP per tutto l'anno)
  • mancanza di coordinamento (lavoro autonomo per l'appunto).
  • i redditi sono costituiti dalla differenza tra l’ammontare dei proventi percepiti nel periodo d’imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione
  • deve essere applicata una ritenuta d’acconto del 20% all’atto della percezione del compenso;
  • l’attività occasionale può essere esercitata senza l’apertura della partita Iva e senza l’obbligo di tenuta di libri e registri contabili.
  • i compensi non sono assoggettati all’Irap


Scarica il modello ricevuta prestazione occasionale 2019

Prestazione occasionale e limite dei 5000€


5000 euro lordi è il limite per le prestazioni occasionali autonome, anche con un solo committente.

La soglia oltre la quale è necessario compilare la dichiarazione dei redditi è di 4800 euro: è un punto che tutti si dimenticano e pochi conoscono, anche commercialisti, ma è comunque previsto.

  

Il lavoro autonomo secondo la legge


La fattispecie della prestazione occasionale è disciplinata nell'articolo 61 del D.lgs.276/2003 e dall'art.4 della Legge n.30 come forma di collaborazione lavorativa non subordinate per lavori saltuari di brevissima durata che hanno carattere del tutto episodico e sono completamente svincolate dalle esigenze di coordinamento con l'attività del committente. Sotto il profilo fiscale tali compensi sono qualificati come redditi diversi.
Il lavoratore deve fornire all'azienda o al privato a cui offre la prestazione una ricevuta indicante l'importo della prestazione. Il lavoratore certifica inoltre che i propri redditi non superano i 5000 € annuali.  Per maggiori informazioni è possibile consultare gli articoli relativi all'anno 2012, 2013, 2014, 2015 soprattutto nella sezione commenti, dove sono indicati casi particolari con le relative risposte. (link Prestazione occasionale 2012 , Prestazione occasionale 2013,  Prestazione occasionale 2014,  Prestazione occasionale 2015, Prestazione occasionale 2017, Lavoro autonomo 2017)

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