Chi paga la cassa integrazione per il Coronavirus?


La cassa integrazione per l'emergenza nazionale Covid 19 è stata estesa praticamente a tutti i lavoratori vista la chiusura forzata dei sistemi produttivi non ritenuti essenziali.

Molti italiani si domandano chi paga la cassa integrazione: lo Stato? Il datore di lavoro? L'Europa?

Multa seggiolino anti abbandono


Le sanzioni per l'assenza del dispositivo anti-abbandono partono dal 6 marzo 2020 e sono abbastanza severe.

Dimenticare un bambino sul seggiolino in auto può avere conseguenze tragiche quindi bisogna correre ai ripari.


Attenzione alle bufale sul coronavirus


Alzi la mano chi non ha ricevuto almeno uno di questi video:

▶️ quello del bergamasco incazzato che non ce la fa più

▶️ quello all'aeroporto di Mosca che dice che in Russia si può comprare il vaccino in farmacia

▶️ quello del ragazzo che gira per le strade di Tokyo e dice che in Giappone va tutto bene

Cassa integrazione Covid 19, come funziona?


La cassa integrazione per l'emergenza nazionale Covid 19 può durare al massimo 9 settimane (salvo proroghe) e prevede per il lavoratore la percezione dell'80% dello stipendio con un limite di 940€ o 1130€ come spiegato nell'articolo importo Cassa integrazione Covid 19.

Alcuni datori di lavoro obbligano i propri dipendenti a stare a casa utilizzando ferie e permessi accumulati che però possono risultare insufficienti a coprire il periodo di emergenza,  deve quindi intervenire la cassa integrazione.

La cassa integrazione inoltre può essere un valido strumento per non costringere i lavoratori ad esaurire ferie e permessi in un periodo di emergenza come questo in cui bisogna stare reclusi in casa.


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