Cosa sta succedendo a Sixthcontinent?


SALDO INUTILIZZABILE, CREDITI SVALUTATI , CARD CONSEGNATE IN RITARDO: MANUTENZIONE FINO AL 28 FEBBRAIO.

Sixthcontinent, la piattaforma fondata da Fabrizio Politi e Francesca Roveda, che incrementa il potere d'acquisto degli utenti, sta attraversando un periodo di difficoltà.

Le recensioni degli utenti, fino a novembre 2019 estremamente positive, da 3 mesi a questa parte sono per lo più negative e pare ci siano una moltitudine di problemi tecnici, organizzativi e comunicativi

Piattaforma Sixthcontinent in manutenzione

Sixthcontinent ha annunciato una vasta attività di riorganizzazione del sito che terminerà il 28 febbraio 2020. Fino a quella data l'utilizzo della piattaforma è gravemente compromesso con saldo sostanzialmente bloccato e crediti utilizzabili in percentuali insignificanti sugli acquisti.

Saldo Sixthcontinent bloccato 

A partire dal 18/12/2019 Sixthcontinent ha congelato il saldo degli utenti, cioè il denaro versato all'interno della piattaforma che serviva ad acquistare le shopping card, ricariche telefoniche e bollettini postali. Il blocco del saldo avvenuto senza alcuna comunicazione ufficiale è stato inizialmente giustificato da Fabrizio Politi per via di una campagna "Amazon Pay", che era il solo metodo di pagamento accettato. In realtà la manovra è sembrata più una mossa per bloccare il denaro degli utenti, versato anche tramite offerte sixth (c.d Turbo) e costringere gli utilizzatori a versare nuova liquidità.

A gennaio 2020 il saldo è stato parzialmente sbloccato su alcune card di medio-basso interesse.

Sembrerebbe quindi che Sixth abbia fatto leva sugli acquirenti per versare denaro all'interno della piattaforma prospettandone l'utilizzo su beni di prima necessità (c.d supermercati / carburanti) per poi bloccare gli importi dopo un breve periodo di funzionamento.

Il saldo wallet dovrebbe essere sbloccato a Marzo 2020 con la ripresa della piattaforma, ma al momento non ci sono tempistiche certe.

Segnalazioni all'Antitrust

Diversi utenti che si sono ritrovati con l'account sospeso (c.d. bannati) hanno segnalato quanto accaduto all'AGCM che ha aperto una consultazione per clausole vessatorie (c.d Consultazione in materia di clausole vessatorie: CV219 - SIXTHCONTINENT EUROPE-CLAUSOLE CONTRATTUALI).

Pochi giorni fa è stata inoltrata una nuova segnalazione da parte dell'UNC che ha all'oggetto il blocco della piattaforma (c.d blocco del saldo e crediti inutilizzabili.):

“Fai shopping con i crediti Sixth Continent” è lo slogan, “ma molti consumatori ci hanno segnalato che dopo aver acquistato la shopping card era impossibile utilizzare il proprio credito” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Inoltre, problemi anche per ottene il rimborso di quanto pagato per acquistare queste shopping card o del credito residuo restante” conclude Dona che ricorda come su questo operatore stesse già indagando da tempo l’Antitrust: è necessario chiarire subito la situazione per i consumatori che continuano ad utilizzarlo!”. 

La pubblicità sulle reti Mediaset

Sixthcontinent è stato ampiamente pubblicizzato nei mesi scorsi sulle reti Mediaset durante le trasmissioni "Le Iene" ed in passato anche su "Striscia la Notizia". Dovessero perdurare problemi con la piattaforma Sixthcontinent con conseguenti azioni legali potrebbero essere accertate responsabilità anche nei confronti di Mediaset (BIT: MS) che ha veicolato un rilevante numero di registrazioni/ utenti verso Sixth. Queste al momento sono solo supposizioni e tutti si augurano che Sixthcontinent torni a funzionare rispettando gli impegni presi con clienti e fornitori.

Sixthcontinent, card consegnate in ritardo

Molte recensioni negative degli utenti fanno riferimento a card consegnate con settimane di ritardo. Queste inefficienze non fanno altro che esasperare gli animi degli utenti che si riversano poi online con recensioni e commenti negativi. Certamente, fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, ma questi continui inadempimenti di Sixth nei confronti degli utenti minano la fiducia degli utilizzatori e andrebbero certamente evitati.

Promesse di Politi disattese

Politi si è esposto pubblicamente con svariate promesse agli utenti come la possibilità di acquistare talune card con il 100% di crediti, oppure eliminare completamente gli OPSS ovvero le card non consegnate alle date stabilite. Tali promesse sono state ampiamente disattese scatenando le proteste degli utenti, che si sentono ripetere in continuazione di aspettare.

Inoltre Politi ha "abbandonato gli utenti" dichiarando che da dicembre 2019 non si occupa più di SXC Europe e che non è più il portavoce di SXC. Attualmente si occupa solo dello sviluppo e del design del prodotto presso SXC USA.

Dopo tutte le promesse gli utenti vedono questa mossa di Politi come una fuga.

Crediti non azzerati ed altri aspetti positivi

Un aspetto positivo da segnalare è che i crediti degli utenti non sono stati azzerati nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio a seguito delle attività di manutenzione in corso. Questa iniziativa di Sixthcontinent va incontro alle esigenze degli utenti che devono attendere di vedere le modifiche SXC 2020.

Altro aspetto positivo è che le card vengono consegnate, nonostante i grossi problemi e ritardi.

Nel mese di gennaio gli utenti Sixth hanno segnalato di aver ricevuto le card fisiche acquistate a dicembre 2019.

Cosa fare con Sixthcontinent?

Molti utenti indispettiti minacciano di avviare azioni legali o si stanno informando per far valere i propri diritti. Altri che hanno pagato tramite carta di credito stanno avviando le procedure di cashback.

Il consiglio a questo punto è di attendere marzo 2020 per vedere se la situazione si sbloccherà e questo periodo potrà essere finalmente lasciato alle spalle e ricordato come il periodo nero di Sixthcontinent.

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9  commenti :

  1. Ha tutte le sembianze di una truffa

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    1. Se così fosse non riusciamo a capacitarci di come grandi nomi di aziende e persone ci abbiano potuto mettere la faccia.

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  2. Ormai gli inganni si avvicendano stanno cercando fino a che la lenta macchina della giustizia intervenga di incassare soldi senza pietà ai danni di cittadini ignari che poi si ritrovano con soldi bloccati

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    1. Purtroppo dobbiamo confermare, card vendute e MAI consegnate, rimborsi MAI arrivati ed ora stanno pensando di rimborsare con i ticket, giusto per non fare uscire soldi dalla piattaforma.

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  3. Sono uno dei tanti caduti nella rete avevo comprato 10 card per un valore versato 700 euri con scadenza 8 aprile che sono state cancellate dal mio account vani i reclami

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    1. Bisogna procedere con chargeback e comunicazioni via PEC mettendo in conoscenza l'AGCM. Scrivere all'azienda aprendo ticket di supporto ormai non serve più a nulla.

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  4. E gli sviluppi dopo il 28 febbraio sono stati ancora più negativi!!

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  5. Siamo arrivati al 22 maggio e ancora i saldi sono bloccati , al centralino non risponde nessuno e nemmeno alle mail . nonostante si sono trattenuti illegalmente i nostri soldi continuano a fare propaganda tramite e-mail e pubblicità.
    speriamo le autorità possano risolvere il problema.

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    1. Se nessuno si muove con azioni forti e decise la situazione non cambia.. Bisogna andare a protestare e prendere i singoli, Fabrizio e Francesca, la devono pagare cara

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