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Inizio saldi invernali 2013


Ecco il calendario di inizio saldi invernali ed estivi 2013. Doveva essere l'anno della grande novità dei saldi anticipati e invece alla fine non se n'è fatto nulla. Dopo mesi di discussioni sull'opportunità di far partire la stagione degli sconti a inizio dicembre anziché a inizio gennaio (al termine delle feste, come da tradizione), Federazione Moda Italia-Confcommercio ha infatti deciso: i saldi invernali 2013 inizieranno il 5 gennaio, data unica per tutta Italia. Renato Borghi, presidente della federazione dichiara: "I saldi sono vendite di fine stagione e non possono iniziare a dicembre", anche se "in alcune regioni come Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, nella Provincia autonoma di Trento e, da quest'anno, a titolo sperimentale, in Lombardia, gli operatori del commercio al dettaglio del settore moda, se vorranno, avranno invece la possibilità di effettuare qualche promozione".
10 Regole per acquistare in sicurezza
Pubblichiamo il decalogo dell’acquisto dell’Aduc, i 10 consigli da seguire per evitare brutte sorprese:

PRIMA DI SCEGLIERE L'ACQUISTO
1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell'avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato;

DURANTE L'ACQUISTO - PREZZI
2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualita' della merce di riferimento (dopo non si potra' rivendicare il cambio di un prodotto perche' il negozio a cento metri piu' in la' vende lo stesso ad un prezzo dimezzato);
3) non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale. Nessuno regala niente. Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da se' e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche piu' ampie;
4) ricordarsi che prezzi tipo "49,90" euro vuole dire "50,00" e non "49,00".

DURANTE L'ACQUISTO - PAGAMENTI
5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perche' siamo in presenza di transazioni commerciali e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si puo' chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all'istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante.

DURANTE L'ACQUISTO - QUALITA'
6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu', quelli sintetici meno. La percentuale di composizione puo' variare notevolmente e incidere sul costo finale;
7) I capi d'abbigliamento riportano l'etichetta con le modalita' di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di cio' che e' indicato: la sua esperienza puo' servire a prevenire spiacevoli sorprese dopo che si e' portato il capo d'abbigliamento in lavanderia;
8) Essere pignoli. Di un capo verificare se e' di pura lana vergine o di lana. La seconda lana puo' essere riciclata, la prima no. Di un capo di cotone chiedere la provenienza: i prodotti provenienti dai Paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle possono provocare allergie;
9) diffidare dei capi d'abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e' molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l'occasione e quindi con un finto prezzo scontato;

DURANTE E DOPO L 'ACQUISTO
10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo "la merce venduta non si cambia": esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perche' difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide. Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale: per cui se si e' sbagliata la taglia o si e' semplicemente cambiato idea, e' solo la disponibilita' del commerciante che puo' ovviare al problema, ma non c'e' un diritto del consumatore.

Calendario Saldi 2013
REGIONE
SALDI INVERNALI 2013
SALDI ESTIVI 2013
ABRUZZO
5 gennaio 2013
7 luglio - 4 settembre 2012
BASILICATA
2 gennaio - 2 marzo 2013
2 luglio 2012 - 2 settembre
CALABRIA
5 gennaio 2013
7 luglio – 31 agosto 2012
CAMPANIA
5 gennaio 2013
Dal 7 luglio
EMILIA-ROMAGNA
5 gennaio 2013 per 60 giorni
7 luglio 2012 per 60 giorni
FRIULI VENEZIA GIULIA
5 gennaio 2013
7 luglio 2012 - 30 settembre
LAZIO
5 gennaio 2013
7 luglio 2012 per 6 settimane
LIGURIA
5 gennaio 2013 per 45 giorni
7 luglio 2012 per 45 giorni
LOMBARDIA
5 gennaio 2013 per 60 gg. A Milano le promozioni inizieranno il 7 dicembre 2012
7 luglio 2012 per 60 giorni (Dal 6 giugno la Regione Lombardia ha abolito il divieto di fare sconti e promozioni a un mese dalla partenza ufficiale dei saldi e quindi a Milano e in tutta la Regione si possono trovare svendite autorizzate. Non si tratta dei saldi ufficiali ma di svendite decise autonomamente dai singoli commercianti e a cui non hanno aderito le grandi griffe del centro)
MARCHE
5 gennaio 2013
dal 7 luglio 2012 al 1 settembre
MOLISE
5 gennaio 2013
7 luglio 2012 - 15 settembre
PIEMONTE
da sabato 5 Gennaio a Sabato 2 Marzo 2013
da sabato 6 Luglio a sabato 31 Agosto 2013
PUGLIA
5 gennaio 2013
7 luglio – 15 settembre 2012
SARDEGNA
5 gennaio 2013 - 4 marzo 2013
dal 6 luglio al 3 settembre 2013
SICILIA
5 gennaio 2013
7 luglio - 15 settembre 2012
TOSCANA
5 gennaio 2013
6 luglio 2013 - 4 settembre 2013
UMBRIA
5 gennaio 2013
Dal 7 luglio 2012
VALLE D'AOSTA
tra il terzo giorno feriale antecedente il 6 gennaio e il 31 marzo 2013
7 luglio - 30 settembre 2012
VENETO
dal 5 gennaio 2013 a giovedì 28 febbraio 2013
da sabato 6 luglio 2013 a sabato 31 agosto 2013
PROVINCIA DI BOLZANO
In Alto Adige sabato 5 gennaio 2013, nella maggior parte dei comuni dei distretti di Bolzano, Merano e Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria e Val Venosta, e termineranno il 16 febbraio.
Inizieranno invece il 16 febbraio i saldi nei comuni di Tires, Castelrotto, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena, Renon, Sesto, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara, per terminare il 30 marzo 2013.
Successivamente, dal 2 marzo al 13 aprile 2013, si terranno i saldi anche a Resia, Stelvio, Maso Corto e San Valentino alla Muta
I saldi estivi 2013 a Bolzano, Andriano, Terlano, Nalles, Meltina, Laives, Vadena, Bronzolo, Ora, Egna, Montagna, Termeno, Magrè, Cortaccia, Cortina, Salorno, Aldino, Trodena, Anterivo, S. Genesio, Fiè, Sarentino, Appiano, Caldaro, Cornedo, Nova Ponente, Nova Levante si terranno dal 6 luglio al 17 agosto.
PROVINCIA DI TRENTO
I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi nella durata di 60gg
I commercianti determinano liberamente i periodi in cui effettuare i saldi

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