Truffa buoni Esselunga 250 euro


La nuova truffa che imperversa via mail o WhatsApp riguarda i buoni spesa Esselunga da 250 euro o addirittura 500 euro.
Negli ultimi giorni sono pervenute numerose segnalazioni circa la ricezione di messaggi che promettono di ottenere dei buoni spesa rilasciati da Esselunga a titolo gratuito per via dell'emergenza Covid19. Si tratta ovviamente di una truffa, Esselunga non regala nessun buono spesa.

Esselunga ricorda che eventuali concorsi oppure operazioni a premi vengono diffusi esclusivamente attraverso i canali ufficiali dell'azienda.

Come riconoscere la truffa dei buoni Esselunga

Innanzi tutto occorre prestare attenzione ad ogni messaggio che si riceve, anche se proviene da un contatto WhatsApp conosciuto. Evitare accuratamente di cliccare su eventuali link esterni che richiedono poi l'inserimento di dati sensibili. Se il contenuto del messaggio propone di ottenere in regalo un buono Esselunga da 250 euro o 500 euro non cliccare sul link e cancellare subito il messaggio.
Se il messaggio arriva da un contatto WhatsApp tramite le cosiddette CATENE di sant'Antonio, informate il mittente che si tratta di una truffa.


Mail da Esselunga può essere pishing

I messaggi di posta elettronica noti anche come “phishing” sono sempre più diffusi e mirano a rubare informazioni, account, dati bancari. Spesso il messaggio contiene l’invito a cliccare su un link che rimanda ad un sito creato al solo scopo di carpire informazioni personali. A volte possono essere richieste false autorizzazioni al trattamento dei dati personali o l’invito a richiedere un fantomatico premio: tali richieste in realtà attivano l’adesione a servizi a pagamento non richiesti.

I messaggi di “phishing” contengono tipicamente: segnalazioni di problemi non ben precisati con minacce di chiusura di un servizio on line (es. home banking) o di un account, promesse di premi o denaro “senza fatica”, buoni sconto di valore eccessivamente elevato ad esempio il Buono Sconto Esselunga da 500€, offerte di prodotti/servizi a prezzi troppo bassi per essere realistici, comunicazioni circa vincite di lotterie o lasciti in eredità di ingenti somme e beni, richieste di donazioni ad enti benefici.

Come riconoscere il vero mittente della mail

Per conoscere il vero mittente di una mail è necessario verificare il campo “Da” o “Mittente” in modo da visualizzare i dettagli dell’indirizzo di posta elettronica che deve sempre corrispondere a “@esselunga.it” o “@newsletter.esselunga.it”; se il dominio è differente da “@esselunga.it” o da “@newsletter.esselunga.it”, la mail è da considerarsi ingannevole e inviata da soggetti diversi da Esselunga. Procedere posizionando il cursore del mouse sul link (senza cliccare) per visualizzare il vero link sottostante che spesso corrisponde a una sequenza di numeri e lettere che nulla ha a che vedere con l’indirizzo visibile nel link. Tale link non deve mai essere cliccato.
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