La nuova generazione di Trader FX dona speranza all’industria


L’Europa come insieme è uno dei poteri più forti per quanto riguarda lo scambio Forex, tuttavia non esiste ufficialmente come mercato. Di fatto quella che viene considerata Europa, è in realtà un insieme diversificato di tutti i mercati che la compongono geograficamente, Italia compresa.

Ora, purtroppo l’Italia non è considerata un centro di scambio così importante, ma le cose potrebbero cambiare da un momento all'altro.

È così che ti presentiamo questa breve guida Forex trading per comprendere al meglio il mondo dello scambio delle valute e magari guadagnarci!

Che cos’è il trading Forex?

Iniziamo dal significato del nome Forex, la parola si suddivide in due parti “For – ex”, o meglio FOReign Exchange; che si traduce con scambio di valute estere.

Fondamentalmente si parla di trading (o compra-vendita) sul mercato delle valute. Grazie a questo genere di attività, il mercato Forex è il più grande e “popolato” al mondo e vede transitare svariati triliardi di euro al giorno.

Ora, nel concreto il Forex è semplicemente lo scambio di valute, che sia per guadagno o per necessità. Se si va in vacanza negli Stati Uniti e si scambiano i propri Euro in Dollari statunitensi, si sta facendo un vero e proprio scambio su Forex.

Come si guadagna con il trading: guida Forex trading

Niente di più facile (sulla carta). Partiamo dal presupposto che ogni valuta ha un potere d’acquisto, ora, paragonando il potere d’acquisto di due valute è possibile creare il rapporto di cambio, ovvero quanta di una valuta serve per comprare un’unità dell’altra.


Facciamo un esempio pratico:

  • Con 1 Euro compro una pagnotta di pane
  • Con 2 Dollari statunitensi compro la stessa pagnotta di pane

Questo si traduce come:
  • Con 1 Euro posso “comprare” 2 Dollari statunitensi
  • Con 2 Dollari statunitensi posso “comprare” 1 Euro


Questo è grossomodo il concetto di tasso di cambio.

Il guadagno però deriva dal fatto che il valore di queste valute è più o meno volatile (vuol dire che cambia rapidamente nel tempo), quindi se oggi con 1 Euro posso comprare una pagnotta, domani magari potrò comprarne una e mezza, o solamente mezza, a seconda del valore che l’Euro avrà assunto.

Di fatto ci si comporta come nel mercato azionario, se credo che una valuta crescerà di molto nel suo valore ne compro una grossa quantità e aspetto che il suo valore lieviti per poi convertirla nuovamente in Euro e godere del guadagno.

Il tutto è molto semplice e lineare, ma nel concreto si tratta di prevedere gli andamenti di diversi mercati internazionali.

Come partecipa l’Italia?

Sebbene l’Italia non sia tra i mercati più rilevanti d’Europa è fondamentale sottolineare la sua importanza storica rispetto agli altri mercati europei, di fatto uno dei partecipanti più importanti in questo mercato è Borsa Italiana, fondata nel 1808, nonché unico exchange del paese.

Questo exchange gestisce il 75% del trading in Italia per quanto riguarda il mercato Europeo, un altro dato interessante è il TV (Turnover Velocity) il rapporto tra il volume scambiato ed il numero di shares proposti. Questo valore è oltre il 100%, il più alto in tutta Europa.

Ma non dobbiamo fare vanto delle sole istituzioni, di fatto si sta sviluppando molto anche l’investimento da parte di privati.

Circa il 20% degli investimenti in valute è effettuato da privati, attraverso trading online o indirettamente attraverso i funds.

In un futuro prossimo questi valori però potrebbero arrivare quasi al 50% nominando l’Italia come uno dei paesi più attivi e rilevanti a livello di mercato Forex. A questo punto è quasi d’obbligo mettersi in gioco e provare!
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