Carta prepagata con IBAN senza conto corrente


Tutte le carte di credito prepagate con IBAN emesse da Poste italiane, dalle banche ed altri soggetti autorizzati in genereale possono essere richieste senza essere intestatari di un conto corrente.

Vi è però un eccezione costituita dalle prepagate emesse dalle banche online come Fineco, Webank, Iw Bank, Widiba, Hello Bank, Conto corrente Arancio. In questi casi per la richiesta è necessario essere correntisti della banca.


 Carta prepagata senza conto corrente: le soluzioni più diffuse

 Le carte di credito prepagate con IBAN e senza conto corrente maggiormente diffuse sono:

  • Conto in Tasca di Creval
  • Carta Hype
  • Carta N26
  • Postepay Evolution di Poste Italiane
  • carta prepagata Paypal
  • Conto Tascabile di Che Banca
  • Genius Card di Unicredit
  • Superflah di Intesa SanPaolo
  • dbConto Carta della Deutsche Bank

Carta prepagata con IBAN, come funziona



La carta prepagata con Iban non è necessariamente associata ad un conto corrente da cui prelevare il denaro come la carta di debito e non è soggetta a concessione fido come con la carta di credito. Si tratta in pratica di un deposito di denaro anticipato da poter utilizzare con la carta per pagare o prelevare.

Le carte prepagate con IBAN sono nella pratica delle carte plastificate ricaricabili dotate di un codice IBAN che si possono usare per effettuare pagamenti online, nei negozi fisici, accreditare lo stipendio, pagare le bollette, ricevere pagamenti.

Carta prepagata anonima con IBAN?

Non esistono carte prepagate con IBAN anonime in quanto essendo molto simili ad un conto corrente l'intestatario deve essere identificato correttamente.
Per lo stesso motivo, anche le carte prepagate con IBAN vannoinserite nella richiesta dell’ISEE e precisamente nella prima sezione del patrimonio mobiliare della dichiarazione sostitutiva unica (DSU).



  
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