Impianto elettrico: differenze tra cavi rigidi e multifilari


RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E IMPIANTO ELETTRICO: VALE LA PENA SOSTITUIRE I CAVI RIGIDI CON CAVI MULTIFILARI? QUALI SONO LE DIFFERENZE ED I VANTAGGI?

Le case vecchie presentano generalmente impianti elettrici datati costituiti da cavi rigidi, formati cioè da un solo cavo di rame, simile ad un filo di ferro per la sua rigidità e consistenza. Quando si esegue una ristrutturazione l'elettricista tende giustamente a spingere verso un ammodernamento dell'impianto, costituito anche dalla sostituzione di tutti i cavi rigidi con quelli più flessibili, detti multifilari.

La sostituzione dei cavi è soltanto uno dei lavori di ammodernamento dell'impianto che consigliamo di fare. Il problema non è tanto tra la diverse caratteristiche dei due cavi, che come vedremo non è così rilevante, ma dato dal fatto che i cavi vecchi potrebbero essersi deteriorati. La sostituzione è quindi una scelta quasi obbligata ed i cavi multifilari sono la scelta più ovvia.



Cavi rigidi vs cavi multifilari

I cavi multifilari hanno la comodità di essere molto flessibili ed entrare quindi senza problemi all'interno dei  tubi corrugati. Al contrario invece, i cavi rigidi sono meno maneggevoli e presentano più problemi nell'installazione.

Oltre alla maggior flessibilità, un altro motivo che farebbe propendere per i cavi multifilari è che la corrente elettrica passa sempre sulla superfice del cavo (effetto pelle), e i molti fili danno quindi una superfice maggiore di un solo filo grosso, con il risultato di una minore resistenza e una minore dissipazione di corrente.


Cavi monofilari rigidi: vengono ancora usati all'estero

I cavi elettrici monofilari rigidi, che in Italia sembrano cimeli, vengono utilizzati all'estero anche per edifici recenti. Nei paesi in cui il gas per uso domestico è sostituito dall'energia elettrica come in Francia, Svizzera, Germania, si usano ancora cavi monofilari, in quanto sopportano meglio piccoli sovraccarichi termici. In effetti dunque la principale ragione di utilizzo dei multifilari è la flessibilità.

Conclusioni, cavo rigido o cavo multifilare?

Le differenze elettriche dei due cavi, a parità di sezione, sono impercettibili. L'unica ragione che spinge verso l'utilizzo del multifilare è la praticità d'uso, il cavo rigido infatti è più soggetto a rotture e difficoltà di installazione. Nell'ammodernamento di un impianto elettrico è bene sostituire tutti i cavi e probabilmente l'elettricista vi costringerà a farlo prima di rilasciare una certificazione a valenza penale.
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9  commenti :

  1. Oltre alla maggior flessibilità, un altro motivo che farebbe propendere per i cavi multifilari è che la corrente elettrica passa sempre sulla superfice del cavo (effetto pelle), e i molti fili danno quindi una superfice maggiore di un solo filo grosso, con il risultato di una minore resistenza e una minore dissipazione di corrente.

    ma da dove arriva sta asserzione?

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    1. L'effetto pelle (in inglese skin effect) è la tendenza di una corrente elettrica alternata a distribuirsi in modo non uniforme all'interno di un conduttore: la sua densità è maggiore sulla superficie e inferiore all'interno.

      Puoi trovare maggiori informazioni su Wikipedia

      Grazie per l'interesse nei nostri articoli :)

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    2. wikipedia è un agglomerato di mezze verità ed altrettante minchiate , dipende tutto da chi scrive.

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    3. Ad ogni modo l'effetto pelle esiste ed è conosciuto soprattutto nelle applicazioni audio o cavi di potenza.

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    4. L'effetto pelle è reale in qualsiasi conduttore a qualsiasi corrente, per il solo fatto che poli uguali si respingono e gli elettroni che scorrono all'interno del conduttore hanno tutti polo negativo e tendono quindi a respingersi verso le superfici più esterne del conduttore, ovvero la sua pelle.

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    5. Libro di elettrotecnica

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  2. L'affermazione nel testo che un cavo rigido ha più probabilità di rompersi di uno flessibile è giustificata a seconda di come viene trattato. Tuttavia, in Francia, Svizzera e Germania questi cavi rigidi vengono lavorati con il 100% di successo. Naturalmente, bisogna fare attenzione se si tratta di un'installazione parziale o di un'installazione completamente nuova a causa della diversa qualità del materiale tra il vecchio cavo e la nuova linea di rame.
    Con una nuova installazione, questo problema non si verifica perché viene utilizzato solo il rame. A favore c'é anche che solo in posti speciali viene usato il tubo, nell'installazione di edifici e case. Il cavo vienne fissato direttamente dentro la parete. Future modificazioni non sono problemi perché molte volte viene messo un cavo di 4 /5 fili apposta di tre, i costi sono irrilevanti in confronto ad aprire nuovamente la parete. Non capisco perche mettere tubi que col tempo diventano marci e con le curve diventa anche impossibile metterci un altro filo. Esperienza propia. Vorrei solo capire se c'é un obbligo per un filo flessibile e dove posso leggere questa norma.


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    1. L’effetto pelle è minimo a 50Hz essendo la profondità di penetrazione nel cavo di ben 11mm.
      Significa ciò che si inizia a valutare dai 500mm2 in su.
      Infine il conduttore multicore con trefoli non isolati tra loro non comporta alcun beneficio all’effetto pelle, poiché per ridurlo, si combinano più linee a capacità distribuite al fine di ridurre l’induttanza, che l’equivalente sarebbe data dal parallelo dalle n induttanze dei singoli trefoli.
      Detto ciò mi stupirei se tale articolo fosse scritto da un ingegnere.

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    2. Esatto!!! Echo cosa succede quando non si sa di cosa si parla.

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