Nell'immagine si vede un lingotto fake smascherato

Molti risparmiatori pensano che acquistare lingotti fisici di oro o argento sia la forma più sicura di investimento. In realtà, ci sono problemi e costi nascosti che possono ridurre la convenienza di questa scelta. Per dirlo in maniera chiara, ci sono persone che credono di avere in casa una fortuna, non rendendosi conto, magari, di avere dei lingotti fake (vera e propria truffa) oppure che il prezzo teorico è molto diverso da quello che, al netto di spread e tasse, viene riconosciuto.


I principali problemi dei lingotti fisici
  • Sai riconoscere un lingotto vero? Ci sono molti lingotti fake in vendita, lingotti di tungsteno o ottone placcati oro ad esempio venduti su aliexpress
  • Tassazione: sapevi che se non hai la documentazione di acquisto che comprova il prezzo di carico, tutto il controvalore viene tassato al 26%?
  • Costi di custodia: banche e caveau applicano tariffe annuali che incidono sul rendimento.
  • Rischio furto: conservare lingotti in casa espone a pericoli evidenti.
  • Spread elevati: il prezzo di acquisto è spesso molto più alto rispetto al prezzo di rivendita.
  • Liquidità limitata: rivendere lingotti richiede tempo, verifiche di autenticità, compratori disposti a riconoscere il giusto prezzo

Alternative più efficienti?

ETF, ETC, certificati e conti metallo offrono maggiore liquidità e minori costi di gestione, pur mantenendo l’esposizione al prezzo del metallo. Anche questi prodotti possono però nascondere delle insidie. Bisogna sempre analizzare nel dettaglio qual è la soluzione più congeniale al proprio investimento.