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Il lavoro accessorio 2017 con i voucher INPS



TUTTE LE NOVITA' SUL LAVORO ACCESSORIO PAGATO CON I VOUCHER dell'INPS nel 2017


17/01/2017 - Il lavoro accessorio è il contratto di lavoro più in voga negli ultimi anni ed è famoso per la modalità di pagamento tramite voucher INPSIl lavoro accessorio va inteso come l’insieme di prestazioni lavorative che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a € 7000 netti nel corso di un anno solare. La durata della prestazione di lavoro accessorio non deve superare i 30 giorni per committente.
Il contratto di lavoro accessorio viene utilizzato quindi per impieghi di breve durata.

Quotazione del rame in euro al chilo


Il prezzo del rame oscilla ogni giorno in quanto il rame è un metallo quotato all'LME, London Metal Exchange, il mercato più grande al mondo dei metalli non ferrosi. E' quindi possibile consultare il prezzo aggiornato del rame espresso in unità di misura di Kg, quintali o tonnellate.
Il prezzo del rame è generalmente espresso in tonnellate, basterà dividere per 1000 il prezzo per ottenere l'equivalente del prezzo del rame al chilo.

Prezzo del rame al kg 

Chi deve pagare la TASI e chi non deve pagare


La TASI è un'altra tassa che grava sulle tasche degli italiani, sia proprietari che affittuari di immobili. La TASI è una tassa comunale per i servizi come l'illuminazione e il manto stradale. La TASI non va confusa con la TARI che è la tassa sulla produzione di rifiuti.

Chi NON deve pagare la TASI

Non bisogna pagare la TASI in questi casi:

  • prima casa
  • le pertinenze della prima casa. Vengono considerate pertinenze i box auto categoria catastale c6, le tettoie e i magazzini c7, locali di sgombero e cantine C2. ATTENZIONE: è esente dal pagamento della TASI solo una pertinenza per ciascuna categoria catastale.
  • I divorziati la cui casa coniugale è stata assegnata all'altro ex-coniuge da una sentenza di separazione o per annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio

Perché lo stato deve salvare le banche?


Molti cittadini si domandano perché lo stato debba sempre intervenire per salvare le banche iniettando soldi pubblici.
Soldi che potevano essere utilizzati in altri settori a beneficio delle aziende e dell'occupazione, del welfare o del sociale.
Cercheremo di spiegare le motivazioni per cui lo stato interviene per salvare le banche e come mai tanti cittadini sono arrabbiati da queste continue situazioni. Una rabbia legittima visto che le peggiori crisi bancarie non sono state causate dalle crisi, ma da comportamenti truffaldini come per esempio la concessione di prestiti giganteschi agli amici, e agli amici degli amici.


Cosa succede se una banca non viene salvata?



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