Dopo l’omicidio di Mario Bozzoli nel 2015, la fonderia di Marcheno finì in concordato preventivo, tra sequestri ed indagini. Nel luglio 2017, l’impianto fu venduto all’asta per 4,5 milioni di euro, aggiudicata alla società RVD S.r.l. con sede a Lumezzane (BS).

L’asta e l’acquisizione nel 2017

La base d’asta era fissata a 3,4 milioni. RVD ha presentato l’offerta più alta, battendo competitor locali come la famiglia Bonomi e rilevando così la fonderia “del mistero” di Bozzoli.


Chi è RVD?

Fondata nel 2011, RVD S.r.l. opera nel settore della fusione di metalli non ferrosi. Ha sede in Via Madonnina 101 a Lumezzane (BS), con un organico compreso tra 10 e 15 dipendenti. Presenta da anni fatturati milionari e conti in utile.


Bilanci, fatturato e utili
  • Fatturato 2022: € 68.009.550
  • Utile netto 2022: € 1.431.018
  • Fatturato 2023: € 54.814.995
  • Utile netto 2023: € 1.687.809

L’anno successivo all’acquisizione ha registrato un calo del fatturato (-19% rispetto al 2022), ma l’utile è rimasto solido, testimoniando bilanci in equilibrio e una redditività sostenuta.


Cosa significa l’acquisizione per la fonderia?

L’acquisto da parte di RVD garantisce la sopravvivenza dell'ex stabilimento Bozzoli, con il rilancio della produzione e la preservazione dei posti di lavoro. La strategia ha puntato a valorizzare il sito, sfruttando le competenze e la storia industriale locale:

  • Investimenti su attrezzature e processi per espandere la capacità produttiva
  • Collaborazioni con partner del settore metallurgico e automotive
  • Potenziamento commerciale verso mercati esteri