email Interpol caso penale TRUFFA


Se hai ricevuto una mail proveniente dall'Interpol che ti avvisa di un procedimento penale a tuo carico sei vittima di un tentativo di truffa.
La mail invita a cliccare su un link per scaricare il rapporto penale, in realtà cliccando parte l'installazione di software dannoso come ramsonware“cryptolocker” cioè programmi che criptano tutto l'hard disk del computer e chiedono il pagamento di un riscatto in bitcoin per riottenere i propri dati. In altri casi vengono installati troyan che 

Testo della mail truffa Interpol


oggetto: “caso penale nr XXXXX  Polizia Interpol

scarica il rapporto


Cliccando sul link malevolo, parte l’installazione di malware o trojan e/o l’avvio di un ramsonware“cryptolocker”, a cui fa seguito il blocco del dispositivo infettato e la perdita di tutti i dati in esso contenuti.


Come difendersi dalla mail truffa Interpol?


Non cliccare sul link e cancellare la mail per evitare di cliccare accidentalmente in futuro.
In linea generale è consigliato evitare di accedere a contenuti esterni cliccando su link provenienti da fonti sospette. Se l'interpol stesse indagando su di te con una causa penale, pensi che ti avviserebbe tramite un servizio poco sicuro, inaffidabile e senza valore legale come una semplice email?

Non credi ti arriverebbe una bella raccomandata con atto giudiziario o un avviso di garanzia consegnato direttamente dalle forze dell'ordine? 

Altri consigli per difendersi dalle truffe informatiche


Altri consigli da tenere sempre presenti in linea generale per evitare di cadere in questo tipo di truffe:

•    Non aprire assolutamente allegati email provenienti da mittenti sconosciuti. Se dovesse, invece, pervenire da una persona o da un’azienda con la quale si hanno rapporti epistolari, contattarla per chiedere la conferma dell’avvenuto invio;
•    Proteggere adeguatamente il proprio account;
•    Cambiare la password, impostandone una complessa seguendo le regole di sicurezza;
•    Non utilizzare mai la stessa password per più profili;
•    Abilitare, ove possibile, meccanismi di autenticazione “forte” che associno all'inserimento della password, l’immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul telefono cellulare;
•    Effettuare periodicamente il backup dei file;
•    Tenere aggiornato il Sistema Operativo e l'Antivirus.
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