COME FUNZIONA L'IMPOSTA DI BOLLO SUL DEPOSITO TITOLI?
L
'imposta di bollo sul dossier titoli
dal 01/01/2013 ammonta allo 0,15%, con un
minimo di 34.20€ e
senza
massimo.
- Su quali prodotti si applica l'imposta
di bollo?
L’
imposta di bollo si applica su
tutti gli strumenti finanziari
(valori mobiliari, quote di OICR, derivati, altri (come indicato dall’art.
1 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 TUF) ad
esclusione
dei fondi pensione e fondi sanitari.
- Come viene calcolato l’importo del bollo?
La base imponibile dell’imposta di bollo è data dal
valore
di mercato dei prodotti finanziari o, in mancanza, dal valore
nominale o di rimborso. La banca verifica in prima istanza il
prezzo di mercato, in assenza controlla il valore nominale distribuito dall’ Ufficio
Italiano Cambi, in assenza il valore nominale in anagrafica titoli.
- Si paga l’imposta di bollo in caso il dossier titoli risulti
a saldo zero alla data di rendicontazione?
Se alla data di rendicontazione il dossier titoli
non presenta
prodotti finanziari e
non risulta movimentato nel
corso del periodo di rendicontazione:
l’imposta di bollo
non è applicata.
Se alla data di rendicontazione il dossier titoli
non presenta
prodotti finanziari ma risulta movimentato nel
corso del periodo di rendicontazione:
l’imposta di bollo
viene applicata nella misura minima di 34.20 euro.
- I titoli in default come vengono valorizzati?
I titoli in “default”
vengono valorizzati con Prezzo pari
a zero, se non è presente il valore nominale. Se nel dossier sono
presenti solo titoli in default viene
applicata l’imposta di bollo nella misura minima pari a 34.20.
- Le posizione corte in titoli rientrano nel calcolo dell’imposta
di bollo?
Sì: il controvalore delle
posizioni corte in
titoli viene portato in accumulo al controvalore del dossier titoli.
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