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Decesso dell'intestatario dell'auto e passaggio di proprietà: come fare?


Quando si subisce un lutto, oltre al dolore per l'accaduto c'è la preoccupazione per diverse questioni burocratiche che si vengono a creare. Una di queste è sicuramente il passaggio di proprietà delle vetture.
La pratica di successione infatti, si apre automaticamente e gli eredi possono esercitare formale accettazione dell'eredità entro 12 mesi; dopo i primi 12 mesi, e fino a 10 anni dal decesso, l’accettazione dell’eredità sarà ancora possibile tramite un ravvedimento operoso, ma vi saranno delle sanzioni.

Accettare l'eredità ed intestare l'auto

Una volta accettata l'eredità c'è tempo 60 giorni per effettuare la voltura al PRA ed aggiornare i dati del libretto. La procedura non è complicata e si può usare l’autocertificazione per tutti i documenti, ma occorre recarsi sia all'ACI per l’aggiornamento del Certificato di Proprietà, che in Motorizzazione per l’aggiornamento del Libretto di Circolazione.

Chi non vuole rischiare di sbagliare ed al contempo evitare ulteriori stress può rivolgersi ad un'agenzia di pratiche auto che si occuperà di tutta la pratica con commissioni solitamente oneste.


Costi previsti per legge

Nel caso di veicolo ereditato, la legge impone il trasferimento di proprietà del veicolo a tutti gli eredi (veicolo cointestato), con possibile tasferirimento della proprietà ad un unico intestatario. Tutto ciò con un unico passaggio, ma nessuna agevolazione economica: bisognerà infatti pagare due volte l’Imposta Provinciale di Trascrizione (alcune province prevedono delle riduzioni), l’imposta di bollo per la registrazione al P.R.A. e gli emolumenti ACI.
Somme dovute per la registrazione dell'accettazione dell'eredità del veicolo
Imposta Provinciale di Trascrizione importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza
Emolumenti ACI 27,00 euro
Imposta di bollo per registrazione al PRA 48,00 euro
Diritti DTT (*) 9,00 euro
Imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione (*) 16,00 euro
(*) aggiungere i costi per i versamenti postali


Si può usare l'auto in attesa della chiusura della pratica?

In attesa della successione è possibile utilizzare liberamente l’auto del deceduto per 30 giorni dalla data del decesso. Tale periodo può essere prorogato effettuando un'intestazione temporanea dell'automobile  presso la Motorizzazione. La pratica comporta un costo di 25,00 €.
Purtroppo però, questa sola operazione non basta ad essere in regola, in quanto bisogna trasferire anche l'assicurazione RCA della vettura. Proprio i problemi legati all'assicurazione impediscono l'utilizzo dell'auto fino a che le pratiche non sono sistemate.

Posso riutilizzare l'assicurazione del defunto?

Premesso che in caso di decesso va informata tempestivamente la compagnia di assicurazione, sarà sempre la stessa compagnia a fornire supporto per lo svolgimento della pratica.

La polizza del defunto non è mai cedibile agli eredi tranne in un solo caso, cioè al coniuge superstite, nel caso in cui vigeva la comunione dei beni. In questo caso sarà necessario che l’auto in successione venga intestata interamente al coniuge superstite, non cointestata con gli altri eventuali eredi, quindi probabilmente sarà necessaria una doppia voltura al PRA.
Tutti gli altri eredi, figli compresi, non possono mai beneficiare della polizza del defunto e nemmeno della sola classe di merito tramite la legge Bersani.

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