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Trovare la propria “comfort zone” negli investimenti


Per partecipare ai mercati finanziari, sia gli investitori che cercano un impegno a breve termine sia quelli che vogliono impegnarsi con un orizzonte temporale più lungo devono essere a proprio agio con i propri asset ed il proprio portafoglio. In altre parole, se una certa posizione vi lascia con un senso di ansia o l’impossibilità a dormire la notte, allora l’investimento non sarà adatto a voi! Conoscere i limiti della vostra comfort zone rende più facile mantenere un portafoglio che contiene solo posizioni adatte. E poco c’entrano i consigli e leggi sull’adeguatezza del portafoglio e degli investimenti che le banche utilizzano. Allora come si trovano e stabiliscono questi limiti?

Perché dovrei essere a mio agio?


Stabilire una “comfort zone” è importante per almeno un paio di ragioni:

  • Un trader od un investitore non a proprio agio può consentire alle proprie emozioni di prendere il sopravvento nelle decisioni;
  • Chi è troppo sicuro di sé può ignorare il rischio;
  • Determinare una comfort zone aiuta ad evitare delle operazioni “al limite”, che generalmente si rivelano pessime;
  • Aiuta a riconoscere quando il rischio sale;
  • Incoraggia a prendere i profitti anche quando rimane poca possibilità di avere profitti;
  • Minimizza la possibilità di essere costretti a prendere, sotto pressioni, decisioni molto difficili.

Essere a proprio agio con la propria posizione d’investimento significa che le situazioni di alta pressione avverranno molto raramente.

Entrare nella propria comfort zone


Essere nella “comfort zone” significa essere in possesso di un portafoglio che contenga solo investimenti adatti, comprensibili e ben ricercati. Giungere a questo tipo di portafoglio è un processo che richiede di passare al vaglio annualmente i proprio investimenti e decidere se la ragione che vi ha portato a fare quel determinato investimento è ancora valida. Per quanto riguarda gli investimenti che non vanno incontro a questo obiettivo, bisogna vendere le posizioni, anche se il risultato è una perdita. E tecnicamente la perdita è già avvenuta: a parte le tasse, trasformarla da una semplice perdita sulla carta ad una reale non ha alcuna differenza.


Una volta che siete riusciti a liberarvi di ciò che non rientra nel parametro che vi siete proposti per l’investimento, potete mettere il vostro denaro negli investimenti in cui pensate che riuscirete ad avere un incremento di valore. Ma sempre ricordando che non tutti i consigli sono vincenti: in effetti, è meglio ignorare tutti i consigli che ricevete, e condurre le vostre ricerche.

Investitore a lungo termine o trader?


Nonostante l’inconsistenza dei mercati, la grande maggioranza degli investitori sceglie di adottare un approccio esclusivamente a lungo termine, acquistando azioni, bonds, fondi mobiliari e simili. Se avete buone abilità nella scelta delle azioni e degli investimenti, questo metodo andrà bene nel corso del tempo ripagandovi anche ampiamente. Ma se siete carenti di queste abilità, e preferite gestire il vostro portafoglio, vi serviranno altre abilità. Ad esempio potrebbe essere utile imparare come funzionano le opzioni e come usarle per arginare i rischi in un portafoglio azionario.

Allo stesso tempo, gli investitori a lungo termine dovranno comprendere quando una posizione non è più adatta, o perché è salita di prezzo troppo in fretta, o perché si prevede che l’azienda non vada bene nel futuro. Dovete lavorare duramente nel migliorare questa abilità, perché il momento di comprendere che alcune posizioni possono esser troppo rischiose deve essere prima dell’arrivo del disastro.

Il modo in cui decidete di investire nel mercato determinerà la vostra comfort zone: i day trader sono avvezzi al mantenere una posizione d’investimento per brevi periodi. Gli swing trader, invece, mantengono una posizione per un periodo più lungo ma in nessun modo le mantengono a scadenza. E poi vi sono gli investitori che non hanno un periodo definito per tenere la posizione, e per molti questo significa tenere la posizione per anni. E la categoria nella quale vi ritrovate sicuramente toccherà la vostra comfort zone. Ad esempio, un day trader non si preoccupa di dormire sonni tranquilli perché le sue posizioni non sono tenute a lungo, mentre un trader a lungo termine si preoccupa di meno del tempismo. La caratteristica che tutti, però, dovranno avere in comune e l’adeguatezza per l’investitore, il quale deve trovare sia il rischio sia il potenziale guadagno derivante da ogni posizione accettabile.

Diventare un investitore a tempo pieno è l’obiettivo di molti investitori, che la vedono come una gloriosa strada per la ricchezza, ma queste percezioni sono false: come per tutte le altre professioni, servono conoscenza, pratica, abilità e disciplina per raggiungere il successo. Ed allo stesso modo in cui non tutti possono diventare atleti professionisti o stelle del cinema, non tutti possono essere trader a tempo pieno: bisogna solo tenere bene in mente questo concetto quando pensate alla vostra comfort zone: se non avete successo nel fare profitti da trader, probabilmente non sarete molto a vostro agio.

Il trading nella comfort zone



Sia gli investitori a lungo termine sia i trader devono prendere delle decisioni importanti. E fra le domande da considerare, alcune sono topiche:

· È un buon punto d’entrata nell’investimento?

· È il momento adatto per investire?

· Lo strumento finanziario, ha un prezzo adatto?

· Quanto mi aspetto di guadagnare?

· Quanto capitale è a rischio?

· È possibile che questa vendita possa risultare in un versamento aggiuntivo per rimediare ad una perdita?

· Qual è la possibilità di ottenere un profitto?

Investire o comprare e vendere nel mondo della finanza in maniera da essere a proprio agio con la natura dei propri investimenti è importante, e questo è particolarmente vero quando si giunge a dover capire sia il rischio sia il guadagno. Una volta che trovate la vostra comfort zone, rimanere al suo interno vi aiuterà a prendere decisioni migliori in quanto ad investimento. Basta solo ricordare che, se uno strumento finanziario non rientra nei parametri della vostra comfort zone, molto probabilmente non è un buon investimento per voi.

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