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Tassazione ETF


Approfondimento sulla tassazione.
Gli Etf sono, dal punto di vista fiscale, strumenti finanziari dai due volti. Tale peculiarità deriva dal fatto che si tratta di fondi che, a differenza dei "tradizionali" fondi comuni d'investimento, sono negoziati in Borsa in tempo reale (in Italia sul mercato Mtf). Ne consegue che, da un lato, l'Etf presenta una valorizzazione ufficiale (il Nav o Net asset value) che viene rilevata una volta al giorno dal fund manager e che dipende sostanzialmente dal valore dei titoli che compongono l'indice di riferimento, dai dividendi accumulati meno i costi di gestione dell'Etf, mentre, dall'altro lato, l'Etf riceve una quotazione di mercato. Ne consegue che le compravendite di Borsa possono avvenire a prezzi differenti dal Nav ufficiale.

In forza di ciò, la compravendita di Etf produce, in capo all'investitore retail, due tipologie di redditi che vanno opportunamente distinte: redditi di capitale e redditi diversi. La differenza positiva tra il Nav delle date di acquisto e il Nav delle date di vendita (cosiddetto delta Nav) dà origine a un reddito di capitale, che subisce, per gli Etf armonizzati Ucits, una tassazione, secondo la normativa vigente, del 12,5%. Ricordiamo che i redditi di capitale non sono mai compensabili con le minusvalenze derivanti dai redditi diversi. Qualora, invece, l'Etf fosse non armonizzato (ma non è il caso di quelli quotati a Milano), l'investitore subirà una tassazione che dipenderà dalla propria aliquota marginale Irpef. Le eventuali differenze tra i prezzi di acquisto e vendita e il delta Nav, cioè le plusvalenze o minusvalenza realizzate per effetto della negoziazione originano al contrario dei redditi diversi (anche per tale tipologia di redditi è prevista l'aliquota fiscale del 12,5%).


Si ricorda che i redditi diversi sono compensabili con altri redditi diversi (esempio quelli generati dalla compravendita di azioni). Dunque, qualora il reddito diverso sia negativo, tale minusvalenza potrà essere compensata, entro i limiti temporali previsti, con plusvalenze successive ottenute con azioni, obbligazioni ed Etf (ovvero redditi diversi positivi). Nel caso in cui il reddito diverso sia positivo, esso potrà a sua volta essere utilizzato per compensare minusvalenze pregresse, purché accumulate nel regime di risparmio amministrato.

Per quantificare i redditi diversi, si applica la seguente formula:
(Prezzo Vendita - Prezzo Acquisto) - (Nav del giorno di vendita - Nav del giorno di acquisto).
Di regola, lo scostamento tra il prezzo di un Etf e il relativo Nav è molto contenuto, pertanto la maggior parte dei guadagni ha la natura di redditi di capitale e quindi non compensabili con le minusvalenze pregresse.

Esempi di calcolo del reddito
Il reddito di capitale derivante dal "delta NAV" e il reddito diverso realizzato dall'investitore retail sono determinati sulla base delle seguenti variabili:

P1 - Prezzo di acquisto realizzato sul segmento MTF

VLQ1 - Valore Lordo della Quota del giorno di acquisto (leggi: NAV)

P2 - Prezzo di vendita realizzato sul segmento MTF

VLQ2 - Valore Lordo della Quota del giorno di vendita (leggi: NAV)

I prezzi di acquisto e vendita risultano differenti dal NAV di acquisto e vendita, dal momento che durante la giornata in cui avviene l'acquisto e durante la giornata in cui avviene la vendita i rispettivi prezzi di negoziazione potrebbero differire dai rispettivi NAV.
Reddito di capitale (delta NAV) = (VLQ2 - VLQ1)

Reddito diverso (capital gain/loss) = (P2 - P1) - (VLQ2 - VLQ1)
In caso di "delta NAV" negativo (VLQ2 minore di VLQ1), ai fini del calcolo del reddito diverso il differenziale (VLQ2-VLQ1) va assunto pari a zero. Ad esempio:
P2=103

P1=101

VLQ2=103

VLQ1=104

[(P2-P1)-(VLQ2-VLQ1)] = (103-101)-(0)= + 2 (è una plusvalenza e quindi va tassata come reddito diverso).

Nel caso in cui il "delta NAV" abbia un valore positivo (VLQ2 maggiore di VLQ1) si avrà:

P2=105

P1=100

VLQ2=103

VLQ1=102

[(P2-P1)-(VLQ2-VLQ1)] = (105-100)-(103-102)= 5-1= + 4 (è una plusvalenza e quindi tassata come reddito diverso).
Se un investitore retail compra e successivamente nello stesso giorno vende l'Etf, il suo "delta NAV" sarà nullo e sarà soggetto, eventualmente, solo ad un capital gain/loss. Questo è coerente con quanto avviene per i fondi chiusi: la rilevazione è semestrale, quindi per le negoziazioni fatte tra due rilevazioni si utilizza lo stesso valore iniziale con un conseguente "delta NAV" nullo.


Sulla base di quanto indicato, l'Etf può generare plusvalenze e minusvalenze alla stregua di un'azione e come tali potranno essere compensate tra loro e con altre plus e minus generate da altre attività finanziarie. In questo modo gli Etf (come tutti gli OICR quotati) presentano un vantaggio rispetto alle altre tipologie di fondi non quotati. D'altra parte, presentano lo svantaggio, causa la pluralità di redditi generati, di una gestione della fiscalità molto più difficoltosa rispetto ad esempio ad un'azione italiana oppure ai tradizionali Fondi o Sicav.

4  commenti :

  1. Chiarissimo , dopo tanto cercare..
    Grazie!

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  2. Ti ringrazio per il commento molto gradito, siamo a disposizione...

    ciao

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  3. Nel trasferimento etf da un intermediario all'altro, l'unico valore che riesco a verificare nella documentazione è il prezzo medio di acquisto. Ai fini fiscali però serve anche il NAV medio di acquisto. Dove posso verificare che valore è stato considerato durante il trasferimento titoli? Il valore con il quale è stato calcolato il reddito da Capitale, non corrisponde a quello che avevo calcolato io. Qualcuno può aiutarmi? Grazie

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  4. Ciao, ho risposto al tuo commento nell'altra pagina. Leggendo quest'altro tuo intervento però mi pare di capire che tu abbia già liquidato la posizione e non ti tornino i conti sulla tassazione applicata. Per fare una verifica bisognerebbe analizzare nel complesso l'operazione a partire dall'acquisto o dagli acquisti, controllando sul sito dell'emittente il NAV. Se hai fatto più operazioni si tratta di una cosa abbastanza impegnativa... considera comunque che errori sulla tassazione di questi strumenti da parte delle banche sono abbastanza frequenti.

    Fammi sapere, a presto.

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