Detassazione 2019 straordinari e premi al 10%




La detassazione degli straordinari e dei premi di produttività è stata ripristinata ed ampliata dal 2016 e per gli anni successivi, quindi valida anche nel 2019. Tra l'altro è notizia recente che anche il presidente francese Macron ha espresso la volontà di detassare gli straordinari in Francia, in seguito alle proteste focose dei "gilet gialli". Ma torniamo velocemente in Italia e analizziamo il provvedimento in vigore che agevola straordinari e premi di produzione. Per tutto il 2019 i lavoratori potranno usufruire della detassazione per lavoro notturno, straordinari e premi di produttività. L'agevolazione prevede un’imposta sostitutiva di Irpef, addizionali regionali e comunali con aliquota agevolata pari al 10%.

Limiti di reddito generosi nel 2019

Possono beneficiare della detassazione al 10% i lavoratori dipendenti che, nell’anno precedente, abbiano generato un reddito inferiore a 80.000 euro lordi (prima erano 50mila euro). Resta immutato il limite massimo di importo che potrà essere assoggettato a tassazione agevolata del 10%, se legato al raggiungimento di obiettivi di produttività e redditività aziendali, fissato a 3.000 euro (innalazati a 4mila euro nel caso in cui i dipendenti siano coinvolti direttamente nella gestione della società: deve essere formalizzato a livello aziendale con un apposito Piano di Innovazione e si realizza mediante schemi organizzativi che permettono di coinvolgere in modo diretto e attivo i lavoratori nei processi di innovazione e di miglioramento delle prestazioni aziendali, con incrementi di efficienza e produttività, e nel miglioramento della qualità della vita e del lavoro.).



Applicazione della detassazione


La detassazione si applica su tutte le voci accessorie in busta paga:
  • Lavoro straordinario: è detassabile sia il lavoro straordinario in senso stretto che un eventuale compenso forfettario.
  • Compensi per lavoro supplementare applicato ai contratti di lavoro a tempo parziale (part-time).
  • Lavoro notturno: sono detassabili le ore di servizio effettivamente prestate in lavoro notturno e l’eventuale maggiorazione spettante per le ore di lavoro prestate in orario notturno.
  • Lavoro festivo: è detassabile la maggiorazione corrisposta ai lavoratori che prestano lavoro la domenica usufruendo del giorno di riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica.
  • Lavoro a turno: sono detassabili le indennità di turno o comunque le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente prestato in base a un orario articolato su turni, sempre a condizione che le stesse siano correlate ad incrementi di produttività, competitività e redditività.

Come richiedere la detassazione 2019

In linea teorica i dipendenti dovrebbero ricevere direttamente in busta paga gli importi corretti con l'applicazione della tassazione agevolata 2019 al 10% per tutte le categorie sopra riportate. Occorre però verificare attentamente la busta paga e accertarsi del fatto che sia stata applicata la tassazione corretta. In caso di errore fate verificare immediatamente al vostro datore di lavoro! Potreste perdere diverse centinaia di euro a causa di un errore o una svista dell'addetto paghe.

Niente detassazione senza accordo sindacale


La detassazione al 10% è sicuramente una cosa positiva per i lavoratori, tuttavia va segnalato che per usufruirne, per quanto riguarda le retribuzioni legate all'aumento della produttività, serve un apposito accordo sindacale con l'azienda regolarmente depositato presso le Direzioni territoriali del Lavoro. Senza un interessamento dei sindacati quindi, si perde il diritto a questa agevolazione per gli incrementi della produttività.
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