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Dove comprare auto usate dalla Germania: conviene?


Comprare auto usate dalla Germania può essere conveniente, ma bisogna valutare alcuni aspetti molto importanti e capire anche come e dove lo si può fare. Uno dei mezzi più semplici ed immediati che si hanno a disposizione è sicuramente internet. I principali siti consigliati per cercare un auto tedesca sono tre:

  • Autoscout 24, uno dei siti più utilizzati anche in italia, crediamo non servano presentazioni
  • Mobile.de, è il corrispettivo tedesco di automobile.it, tra i più importanti e affidabili siti per la compravendita di auto, unico limite è che è disponibile solo in lingua tedesca
  • E-bay.


Acquistare un auto usata tedesca, importandola da questo paese permette di risparmiare fino al 30 o 40% rispetto ad un acquisto fatto in Italia. Per ottenere questi benefici è però necessario conoscere bene i vari passaggi burocratici.
Vediamo quindi cosa bisogna fare per immatricolare un’auto usata acquistata in Germania. Una volta scelta l’auto e prima di eseguire il pagamento, sarebbe buona norma vedere “di persona” l’auto per verificare quanto descritto sull’annuncio.

Comprare auto usate dalla Germania



L’auto usata viene considerata tale se ha un chilometraggio superiore ai 6 mila chilometri e viene venduta almeno dopo sei mesi dalla prima immatricolazione. L’acquirente italiano dovrà provvedere a immatricolarla e iscriverla al Pra. Il primo passo è quello di verificare la regolarità della documentazione tecnica che accompagna il veicolo e si può fare presso la Motorizzazione civile, avendo cura di assolvere anche gli adempimenti fiscali, in primis l’Iva. Una strada più snella passa dallo Sportello Telematico dell’automobilista, sostenendo i relativi costi extra.

Nel caso in cui si sia impossibilitati ad andare in Germania, ci si può affidare ad agenzie locali di pratiche auto che normalmente dietro compenso si fanno da garante.

Una volta acquistata l’auto bisogna farsi rilasciare dal venditore regolare fattura e l’atto di compravendita che attesti il passaggio di proprietà.
Il primo passo è quello di immatricolare l’auto usata presso la Motorizzazione, in seguito ci sono 60 giorni di tempo dal rilascio della carta di circolazione per iscrivere l’auto al PRA.

Per snellire gli adempimenti necessari si può usufruire dello Sportello Telematico dell’automobilista che si occuperà di tutte le pratiche.


Oltre al costo del rilascio delle targhe italiane e al pagamento dell’IPT – entrambi variabili – ci sono costi fissi da sostenere:
27 euro di diritti Aci 31 euro di imposta bollo per l’iscrizione al PRA 32 euro di imposta bollo per il Dipartimento Trasporti Terrestri 9 euro di diritti per il DTT
vanno aggiunti i costi dei singoli versamenti e, nel caso ci si rivolga a un’agenzia o allo Sportello telematico dell’automobilista, le relative tariffe.

Bisogna versare l'IVA ?

Chi acquista un'automobile usata da un privato, non deve pagare l'IVA né nel paese in cui ha effettuato l'acquisto né nel suo paese.
Se il venditore è un concessionario, l'acquirente verserà l'importo dell'IVA applicabile nel paese in cui ha acquistato l'automobile. Non deve pagare l'IVA nel suo paese.

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