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Come scegliere i futures in cui investire


Se avete dato un’occhiata al mercato azionario, avrete sicuramente notato che ci sono diversi tipi di aziende (ad esempio del settore IT, del petrolio, banche) e, sebbene i meccanismi di negoziazione di un’azione rimangano i medesimi fra tutti si settori, le sfumature delle industrie e le società sottostanti variano ampiamente. Lo stesso vale con i futures. Tutti i contratti a termine sono simili, ma dato che vi sono contratti che seguono una vasta gamma di strumenti, è importante essere consapevoli dei grandi raggruppamenti che esistono (potrebbe essere utile pensare a ogni categoria come simile ad una "azienda" del mercato azionario e ogni contratto sottostante come simile ad un’azione). Potrete operare con poche o tante categorie a vostra scelta, ma ci sono alcune raccomandazioni da fare.

Innanzitutto, si devono prendere in considerazione solo strumenti dei mercati che si conoscono. Per esempio, se avete già negoziato per anni in azioni allora sarà il caso di iniziare con i futures basati sugli indici azionari: in questo modo si conosceranno già le cause dei movimenti del mercato che si sta seguendo, e si avrà bisogno di imparare solo le sfumature del mercato dei futures stessi. Allo stesso modo, se avete lavorato in ENI per 30 anni, potreste scegliere di concentrarvi sul mondo dell’energia, dato che probabilmente si conosce già cosa fa muovere il mercato petrolifero.
Una volta che avete scelto una categoria, il passo successivo è determinare su quali strumenti operare. Supponiamo che avete deciso di operare nel settore energetico. Ora sarà necessario decidere su quali contratti concentrarsi. Intanto si dovrà scegliere se orientarsi sul petrolio greggio, sul gas naturale o sul carbone e, se si decide di concentrarsi sul petrolio greggio, sarà possibile scegliere tra diverse opzioni, ciascuna delle quali ha diversi divelli di evoluzione, diverse strutture e differenti livelli di liquidità, volatilità e varie dimensioni di contratti e requisiti di margine. A questo punto, dovrebbe essere chiaro che c'è una buona dose di lavoro da fare prima di iniziare una carriera nel trading dei futures.

Tipi di trading

Al livello più semplice, si può decidere di acquistare o vendere un contratto futures, scommettendo dunque su un incremento o un decremento del prezzo. Questo tipo di contrattazioni è familiare alla maggior parte degli investitori nel mercato azionario, e sono facili da capire. Pertanto, comprare e vendere a titolo definitivo sono probabilmente un buon modo per iniziare la negoziazione dei futures. Andando avanti nella carriera da trader, tuttavia, è possibile che si desideri utilizzare alcune delle più sofisticate tecniche di trading sui futures che esistono.



Come valutare i futures

Una volta deciso che il mercato dei futures è adatto a voi e avete aperto un conto da un broker o in banca da dedicare solo al trading in futures, il passo successivo è valutare il mercato. Come con la maggior parte dei mercati finanziari, ci sono due tipi di strumenti che gli operatori utilizzano per analizzare i future: l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica. Vediamo rapidamente cosa sono.

Analisi Fondamentale

L'analisi fondamentale riguarda la ricerca dei fattori sottostanti che determinano il livello dei prezzi per un'attività finanziaria o una merce. Il tipo di analisi che si dovrà svolgere dipenderà dal mercato dei futures si sceglierà di usare. Ad esempio, se si decide di scambiare futures sulle obbligazioni, si vorranno analizzare i fattori fondamentali che determinano i prezzi delle stesse. I traders in contratti futures sul grano saranno più interessati, invece, ad analizzare le previsioni del tempo, la superficie coltivata in ettari e la resa delle colture, i cereali alternativi ed i costi di spedizione.
E nonostante i due esempi di cui sopra dovrebbero chiarire le basi, le analisi fondamentali varieranno ampiamente tra i diversi mercati a termine e un mercato potrà quindi avere ben poco in comune con un altro. È per questo che molti trader scelgono di concentrare la loro attenzione solo su uno o due mercati a termine. Questo permette loro di concentrare i loro sforzi sullo sviluppo di capacità analitiche differenti da quelle, per esempio, dei trader nel mercato del petrolio, mentre allo stesso tempo potranno sviluppare dell'esperienza nel commercio del grano. Il passaggio da un mercato dei futures a un altro, cercando di scambiare il più volatile o popolare in un dato momento, è improbabile che sia un approccio di successo, in particolare se si sta impiegando l'analisi fondamentale.
Indipendentemente da quale sia il mercato sul quale ci si concentra, è importante rendersi conto che si rischia di avere uno svantaggio informativo rispetto ad altri partecipanti al mercato. Ci sono due tipi principali di partecipanti ai mercati: partecipanti prudenti e speculatori. Gli speculatori cercano di trarre vantaggio dall’essere dalla parte giusta in una variazione di prezzo, mentre i trader prudenti tenteranno di eliminare rimuovere il rischio associato ai movimenti futuri dei prezzi. E sebbene in alcuni mercati possa essere teoricamente possibile per un individuo ben informato avere quasi le medesime informazioni con cui condurre l’analisi come le banche o gli investitori istituzionali, in alcuni altri mercati questo è privo di praticità.
Indipendentemente dal mercato che si sceglie, prima di iniziare la negoziazione si dovrebbe fare un grande sforzo di ricerca supplementare sui sottostanti fondamentali e sulle condizioni di quel mercato specifico, al fine di massimizzare le opportunità di successo.

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