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Duro colpo per il cambio della sterlina



Duro colpo per la sterlina, dopo la pubblicazione dei dati relativi all’inflazione, che hanno fatto segnare un rallentamento nel Regno Unito. 1.2% contro un precedente 1.5% su base annua per quanto concerne il valore nominale delle pressioni inflazionistiche, 1.5% contro un precedente 1.9% per quanto concerne il dato depurato dalle componenti energetiche ed alimentari, il che ha portato a forti vendite di sterline sulla scia delle modifiche delle aspettative relative ad un rialzo di tassi nei primi mesi del 2015 (e forse anche prima, per alcuni analisti) che ora sono state raffreddate in maniera decisa. Siamo arrivati nuovamente sotto soglia 1.6000 e dovremo curare ogni rimbalzo per poter valutare eventuali estensioni verso il basso, se dovessero essere consegnati agli almanacchi dati ancora controversi circa la potenziale ripresa.
Consolidamento per i listini americani ed europei, con l’indice italiano ancora su nuovi minimi relativi, borse, quelle europee, che oggi potrebbero tentare dei rimbalzi alla ricerca di resistenze sulle quali valutare ancora potenziali discese (in caso di rottura delle resistenze, è possibile valutare dei reverse long). Attenzione alle ore 9.00, quando Draghi aprirà la Statistic Conference a Francoforte (dovrebbe rivelarsi un non evento ma stiamo comunque attenti a potenziali aumenti di volatilità sull’euro, mentre alle 14.30 verranno rilasciate le vendite al dettaglio americane (-0.1% cons vs 0.6% prec) che non dovrebbero comunque portare grande volatilità sul dollaro.



EurUsd


La moneta unica europea è andata alla ricerca dei supporti in mattinata, tentando la loro rottura dapprima riuscita parzialmente, senza che i prezzi tornassero sopra le medie orarie, per poi raggiungere i livelli di 1.26 ¼, dove stiamo ora consolidando. Ci troviamo di fronte ad una leggera divergenza rialzista che potrebbe accompagnare i prezzi in correzione a rialzo che, se non dovesse portare al superamento di area 1.2660/85 potrebbe esaurirsi e lasciare spazio alle resistenze passanti per quell’area che potrebbero intervenire a sostegno del dollaro che potrebbe puntare nuovamente a quota 1.2640 per poi tentare potenziali estensioni verso figura. Il fatto che il mercato non abbia formato nuovi minimi ieri e che su un 4 ore lo stocastico, che ha accompagnato la nostra lettura delle fase difensiva per la giornata di ieri, stia entrando in zona di ipercomprato con prezzi su supporti statici, ci fa contemplare l’idea che in caso di ripartenza oltre le resistenze il mercato possa tentare estensioni verso 1.2760. Oltre a questo, in caso di superamento ribassista di area 1.2585 potrebbe essere possibile valutare estensioni verso 1.2540 e figura.

UsdJpy


Il cambio ha sentito le resistenze che cominciavano in area 107.25 ed ha raggiunto i minimi precedenti, confermando l’impostazione ribassista studiata. Dopo uno spike esauritosi poco oltre gli ultimi minimi i prezzi sono ripartiti leggermente con l’ingresso all’interno delle resistenze viste ieri che rimangono valide ancora per oggi e che stimiamo, operativamente, passanti ancora tra 107.50 e 107.75 dove, in caso di stocastico a 4 ore in ipercomprato (o vicino alla zona e che comincia a girare verso il basso), potrebbe essere possibile valutare acquisti di yen, soprattutto se si dovessero formare delle divergenze ribassiste su time frame orari (lo stocastico potrebbe mostrare delle configurazioni di questo tipo). In caso di ripartenza oltre area 107.90 potrebbe essere possibile assistere a tentativi di accelerazione verso 108.25, area all’interno della quale il mercato potrebbe frenare da un momento all’altro ma che, se superata, potrebbe riproporre 108.75 e 109.20. Target in caso di discesa possono essere ipotizzati in 107.20, 106.90 e 106.70.

GbpUsd


Perfette le resistenze viste sulla sterlina che, dopo il dato, è stata venduta a mani basse raggiungendo dapprima l’area indicata in 1.6035 e, dopo il superamento di area 1.6020 addirittura l’area di 1.5900, che ha tenuto durante il pomeriggio ma che nella notte ha lasciato spazio ad approfondimenti infrantisi all’interno del quarto di figura successivo. Siamo ora sotto le media oraria a 21 che, insieme a 1.5950 potrebbe intervenire come resistenza a favore di acquisti di dollaro americano considerando il fatto che in caso di ripartenze oltre area 1.5975 potrebbero avvenire dei tentativi di accelerazione verso 1.6010, area che insieme a 1.6025 potrebbe frenare questi tentativi di ripresa. In caso di tenuta delle resistenze, 1.5850 e 1.5820 potrebbero risultare dei target plausibili.

AudUsd


Ottima tenuta delle resistenze, individuate nella media a 21 a 4 ore e nei massimi della scorsa notte, livelli che hanno portato le quotazioni a raggiungere i target pensati ed i minimi precedenti formati dal mercato. Ci troviamo ora in rimbalzo dopo aver formato dei minimi crescenti nella notte ed i prezzi potrebbero cercare le resistenze che iniziano a passare per 0.8750 (area di media a 100 oraria e di punti statici precedenti) ma il fatto che i prezzi abbiano tentato ripartenze durante la notte ci rende cauti nel considerare tale livello come uno di ingresso, soprattutto pensando al fatto che passano ulteriori resistenze in area 0.8785. E’ possibile considerare vendite eventuali in caso di posizionamento di stop o subito sopra i massimi o sopra l’ultima area indicata (con posizioni a leva inferiore) tenendo conto che in caso di ripartenza a ribasso il mercato potrebbe tentare degli strappi verso 0.8720 e 0.8690, con l’idea che superamenti delle resistenze (0.8765 potrebbe rappresentarne una intermedia prima della finale già vista) possano accompagnare le quotazioni verso 0.8820.

GER30 (Dax)


Perfetto il raggiungimento di area 8,840 prima di assistere a ritorni su entrambi i punti di target indicati. Ci troviamo ora, dopo aver fatto base in area 8,700, a tentativi di correzione rialzista che non lavoreremo ma sui quali attenderemo la formazione di una potenziale divergenza ribassista oraria, da studiare a partire da 8,900 fino a 8,960. Se dovessimo trovarci qui con la divergenza in formazione potrebbe essere possibile anticiparla, tenendo conto che in caso di ripartenza oltre area 8,990 il mercato potrebbe tentare accelerazioni verso 9,100. Target in caso di tenuta delle resistenze 8,770 ed in estensione 8,715.

XauUsd (oro)


Nessuna operatività sull’oro ieri ma livelli che hanno tenuto egregiamente. Ci troviamo nei pressi della media a 100 periodi a 4 ore ed in caso di tentativi di discesa sotto area 1,221.00 potrebbe essere possibile valutare di seguire la doppia divergenza ribassista formatasi, con target potenziali posizionabili in 1,217.00, 1,212.00 e 1,206.00 (fino a che lo stocastico a 4 ore non sarà girato a rialzo o all’interno della zona di ipervenduto). Ripartenze oltre 1,234.50 si rendono a nostro avviso necessarie per tornare a cercare le resistenze più importanti, passanti ancora per 1,238.30/50.


Articolo redatto da Matteo Paganini
Chief Analyst DailyFX
Forex Capital Markets FXCM

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