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Prestazione occasionale e rimborso spese


Ai fini fiscali, il reddito di lavoro autonomo occasionale rientra fra i cosiddetti redditi diversi determinati, ai sensi dell’articolo 71, comma 2 del TUIR, dalla differenza tra l’ammontare percepito nel periodo d’imposta e le spese specificamente inerenti alla loro produzione.

Tuttavia, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 69/E del 21 marzo 2003, sono da considerare compensi percepiti, assoggettati a ritenuta, anche i rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio.
I compensi lordi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, comprensive dei rimborsi spese per vitto e alloggio addebitati e sui quali va assolta la ritenuta del 20 per cento devono essere indicati nel quadro RL del modello UNICO, salvo poi imputare tali spese, inerenti all’attività di lavoro autonomo, in diminuzione dello stesso reddito. Tale meccanismo fa sì che la fatturazione dei rimborsi spese sia solo una partita di giro: di fatto, il contribuente da un lato computerà il rimborso quale componente positivo di reddito e dall’altro dedurrà dal proprio reddito i costi sostenuti. Per i lavoratori autonomi occasionali, ai fini del collegamento e conseguente deducibilità dei costi, valgono, sostanzialmente, le stesse regole e principi relativi ai lavoratori autonomi abituali. Pertanto, per esempio, per colui che svolge, in maniera occasionale, l’attività di docente per scuole di specializzazione private, costituiranno spese inerenti, oltre ai costi di vitto, alloggio e viaggio (compresi i pedaggi autostradali, i costi per il parcheggio e i costi per il taxi), anche le spese sostenute per l’aggiornamento, quali l’acquisto di libri, giornali, riviste specializzate, banche dati, le spese di cancelleria (sempre se riferibili all’incarico ricevuto), eccetera.

Chiaramente le spese in questione non possono in nessun caso eccedere l’ammontare dei proventi.

La relativa documentazione probatoria può essere liberamente predisposta, purché risulti idonea a comprovare tale requisito (correlazione fra proventi e oneri inerenti al loro conseguimento).

In proposito, le istruzioni al quadro RL di UNICO PF, fascicolo II, prescrivono la compilazione di un prospetto indicante, per ognuna delle operazioni eseguite, l’ammontare lordo dei corrispettivi e dei compensi , l’importo delle spese inerenti a ciascuna delleoperazioni stesse e il reddito conseguito.

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