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Limiti prestazione occasionale


Le prestazioni occasionali di lavoro autonomo possono definirsi tali solo entro certi limiti. La prestazione occasionale è un tipo di collaborazione non subordinata per lavori meramente saltuari. Proprio per la sua "limitata portata", la prestazione occasionale si distingue da quella di tipo accessorio, resa da particolari categorie di soggetti, e dall'attività di lavoro autonomo vero e proprio, mancando un coordinamento ed una continuità nelle prestazioni. Per questo motivo, la collaborazione occasionale non è soggetta all'obbligo contributivo presso la gestione separata INPS.
I collaboratori occasionali sono iscritti alla gestione separata INPS solo qualora il loro reddito annuo derivante da attività di collaborazione sia superiore a 5.000 euro. In questo caso ad essi si applicano le stesse disposizioni previste per i collaboratori coordinati e continuativi.

  Principali limiti
Lo svolgimento dell'attività come prestazione occasionale senza gestione separata INPS deve quindi rispettare 2 vincoli principali
  • massimo 30 giorni di lavoro per committente per anno solare
  • compenso non superiore a € 5.000 per anno solare


In caso di superamento dei predetti vincoli trovano applicazione o il lavoro a progetto (se c'è l'elemento della coordinazione) oppure il lavoro autonomo (per più prestazioni abituali). In questi casi ci sarà l'obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS e il pagamento dei relativi contributi.


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